{"id":13267,"date":"2017-05-20T17:59:52","date_gmt":"2017-05-20T15:59:52","guid":{"rendered":"https:\/\/wordpress-1006878-3603187.cloudwaysapps.com\/?p=4638"},"modified":"2017-05-20T17:59:52","modified_gmt":"2017-05-20T15:59:52","slug":"tutto-sulla-lavorazione-della-pelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cuborosso.com\/en\/tutto-sulla-lavorazione-della-pelle\/","title":{"rendered":"Tutto sulla lavorazione della pelle"},"content":{"rendered":"<p>La concia della pelle \u00e8 sicuramente una delle pi\u00f9 antiche attivit\u00e0 del l&#8217;uomo.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo preistorico aveva capito che la pelle degli animali che cacciava non doveva essere scartata, ma lavorandola poteva essere usata. Naturalmente il processo conciario ha subito molti cambiamenti dalla preistoria ad oggi, soprattutto dal Novecento, secolo in cui l&#8217;industrializzazione ed i nuovi macchinari hanno permesso uno sviluppo nella ricerca di prodotti specifici (un tempo anche molto inquinanti) e uno sviluppo nei macchinari utili alla concia ed alla rifinizione.<!--more--><\/p>\n<p>La lavorazione della pelle e del cuoio ancora oggi avviene in maniera artigianale. Esistono grandi concerie, industrie, ma l&#8217;abilit\u00e0 e la manualit\u00e0 degli operatori \u00e8 ci\u00f2 che rende la pelle un materiale unico e pregiato. La pelle, scarto dell&#8217;industria alimentare, viene &#8220;riciclata&#8221; dalle concerie e lavorata in modo tale da renderla un materiale &#8220;nobile&#8221; e alla moda. Ci\u00f2 richiede macchinari sempre pi\u00f9 all&#8217;avanguardia ed una continua ricerca.<\/p>\n<p>Il processo produttivo conciario pu\u00f2 essere sostanzialmente diviso in tre grandi fasi: <strong>la concia<\/strong>, <strong>la riconcia<\/strong> e la <strong>rifinizione<\/strong>.<\/p>\n<h3>LA CONCIA DELLA PELLE<\/h3>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4710\" src=\"https:\/\/cuborosso.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Bottale.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" title=\"\">Tutte le operazioni di concia servono a stabilizzare la pelle e vengono effettuate con l&#8217;impiego di grosse lavatrici chiamate bottali. Il bottale \u00e8 la macchina tipica di conceria ed \u00e8 costituito da un cilindro ruotante intorno al proprio asse nel quale vengono immessi acqua, le pelli ed i reagenti chimici. Oggi il bottale da semplice cilindro di legno ruotante si \u00e8 trasformato in una complessa macchina controllata al computer con controlli e regolazioni automatiche dell&#8217;immissione dell&#8217;acqua, della temperatura, della velocit\u00e0 di rotazione, dell&#8217;immissione dei reagenti chimici.<\/p>\n<p>In questo modo anche gli errori dovuti alla manualit\u00e0 si riducono al minimo dando vita ad una lavorazione di tipo automatico ed una qualit\u00e0 costante.<\/p>\n<p>Le operazioni di preparazione alla concia dei pellami (che partono dalla pelle grezza) sono molte e non le analizziamo perch\u00e9 sono troppo tecniche. Evidenziamo solo una operazione importantissima.<\/p>\n<p>Ad un certo punto della lavorazione le pelli vengono spaccate, ovvero vengono divise in due o pi\u00f9 strati. Questa operazione di spaccatura risulta necessaria per le pelli bovine pesanti, che hanno naturalmente uno spessore troppo alto per poter essere utilizzato nella produzione di manufatti; tale lavorazione viene effettuata con una macchina detta spaccatrice nella quale la pelle calcinata viene spinta da due cilindri zigrinati contro una lama a nastro che taglia la pelle in due strati parallelamente alla sua superficie. Lo strato superiore che contiene la grana (disegno tipico della pelle dell&#8217;animale, parte esterna) costituisce lo strato fiore, mentre gli strati inferiori che non hanno la grana costituiscono la crosta.<\/p>\n<p>Cos\u00ec abbiamo spiegato anche cosa sia la crosta.\u00a0 E&#8217; la parte inferiore della pelle che viene divisa dal fiore, la parte superiore. Dopo questa operazione si succedono altre lavorazioni che non andiamo ad analizzare, ed arriviamo al momento vero e proprio della concia che trasforma le pelli in cuoio.<\/p>\n<p>Esistono diversi tipi di concia della pelle.<\/p>\n<p>La concia della pelle al <strong>cromo<\/strong> \u00e8 la pi\u00f9 largamente diffusa. Si pu\u00f2 produrre qualsiasi tipo di prodotto eccetto che per calzature. Al termine della concia la pelle si presenta di colore verde-azzurro, in questo stato il cuoio conciato viene infatti chiamato wet blue.<\/p>\n<p>La concia della pelle al <strong>vegetale<\/strong> \u00e8 la pi\u00f9 antica, vengono usati tannini vegetali che danno al cuoio conciato le tonalit\u00e0 del marrone pi\u00f9 o meno intenso. Esistono due tipi di concia vegetale. La concia lenta in vasca, durante la quale le pelli vengono immerse in vasche contenenti soluzioni di tannini a concentrazioni crescenti, dura circa 30 giorni e serve a produrre cuoio da suola molto pieno e poco flessibile. La concia rapida in botte, realizzata nei bottali, che a causa del movimento di rotazione, d\u00e0 vita ad una pelle pi\u00f9 flessibile adatta a tutte le produzioni. La concia dura circa 36 &#8211; 48 ore.<\/p>\n<h3>LA RICONCIA DELLA PELLE<\/h3>\n<p>La pelle fino a qui conciata non \u00e8 ancora utilizzabile per produrre articoli. Si presenta infatti ancora bagnata ed anche se venisse asciugata sarebbe un prodotto troppo rigido e del colore tipico della concia, non certamente con i colori che siamo abituati a vedere. Per trasformarsi in un prodotto utilizzato in commercio, deve essere sottoposta ad ulteriori trattamenti chimici e meccanici: la pressatura:<\/p>\n<p>\u00e8 un&#8217;operazione meccanica con la quale viene eliminata la maggior parte dell&#8217;acqua che imbeve la pelle conciata. Si tratta infatti di una pressatura delle pelli che viene effettuata schiacciandole tra due cilindri.<\/p>\n<p>la spaccatura della pelle: questa operazione pu\u00f2 essere effettuata dopo il calcinaio o dopo la concia al cromo. La scelta dipende dal prodotto che si vuole ottenere.<\/p>\n<p>la rasatura della pelle: con questa operazione tutta la superficie della pelle acquista uno spessore uniforme.<\/p>\n<p>la riconcia, tintura ed ingrasso della pelle: \u00e8 l&#8217;operazione con la quale si conferisce alla pelle il colore voluto, la flessibilit\u00e0 e la morbidezza. Viene effettuata nei bottali.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-4712\" src=\"https:\/\/cuborosso.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Asciugatura.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" title=\"\">l\u2019asciugatura della pelle: le operazioni citate in precedenza vengono effettuate con l&#8217;impiego di acqua per cui le pelli devono essere asciugate, processo che pu\u00f2 essere effettuato per semplice esposizione all&#8217;aria, oppure con l&#8217;impiego di controllo oppure in speciali piastre di acciaio riscaldate e sottovuoto. La scelta del sistema di asciugatura dipende non solo da fattori economici ma anche dalla destinazione d&#8217;uso del materiale finito.<\/p>\n<p>la palissonatura della pelle: La pelle viene ammorbidita tramite un macchinario che effettua una battitura meccanica.<\/p>\n<h3>LA RIFINAZIONE DELLA PELLE<\/h3>\n<p>E&#8217; la fase finale, ma anche la pi\u00f9 complessa delle lavorazioni e comprende tutte le operazioni effettuate sulla pelle asciutta per modificarne la superficie dal punto di vista estetico e funzionale. La rifinizione della pelle pu\u00f2 essere meccanica o chimica.<\/p>\n<p>La rifinizione meccanica della pelle: pu\u00f2 essere effettuata per lucidatura della superficie con una ruota di velluto, oppure per stiratura e placcatura per ottenere una superficie piatta e liscia, per pressatura con una piastra a rilievo allo scopo di imprimere una stampa, per bottalatura facendo ruotare velocemente a secco il bottale la pelle per avere una superficie mossa ed il fiore molto pi\u00f9 evidente.<\/p>\n<p>La rifinizione chimica della pelle: consiste nel ricoprire la superficie della pelle con un film, pi\u00f9 o meno spesso, sintetico o naturale di coloranti, perle, vernici e viene effettuata per mezzo di rulli, velatrici e spruzzi.<\/p>\n<p>La stiratura della pelle: operazione necessaria per garantire il tono di brillantezza desiderato.<\/p>\n<p>Immaginate le varie fasi di lavorazione come un percorso compreso tra la partenza e l&#8217;arrivo, che un atleta deve compiere. Va d\u00e0 s\u00e9 che pur partendo da uno stesso punto, se una pelle fa il percorso lungo ed effettua alcuni passaggi importanti ed impegnativi, arriva al termine molto tempo dopo, con molta pi\u00f9 fatica, con un dispendio enorme di energia.<\/p>\n<p>Se una pelle fa un percorso pi\u00f9 corto o taglia lungo il percorso, salta dei passaggi, evita passaggi difficili e costosi, arriva molto prima e con meno dispendio di energia.<\/p>\n<p>Ecco dunque perch\u00e9 alcune pelli pur partendo dalla stessa linea di partenza (ad esempio sono tutte pelli bovine) a seconda dei differenzi percorsi di concia, riconcia e rifinizi<br \/>\none sono nettamente diverse l\u2019una dall\u2019altra e con prezzi finali nettamente diversi.<\/p>\n<p>Moltissime operazioni sono <strong>opzionali<\/strong> e quindi farle o non farle \u00e8 solo una questione di costo e risultato finale che si vuole ottenere con quel determinato articolo.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-4713\" src=\"https:\/\/cuborosso.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/lavorazione-pelle-1024x250.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"250\" title=\"\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La concia della pelle \u00e8 sicuramente una delle pi\u00f9 antiche attivit\u00e0 del l&#8217;uomo. 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