{"id":13270,"date":"2017-05-20T18:51:48","date_gmt":"2017-05-20T16:51:48","guid":{"rendered":"https:\/\/wordpress-1006878-3603187.cloudwaysapps.com\/?p=4723"},"modified":"2017-05-20T18:51:48","modified_gmt":"2017-05-20T16:51:48","slug":"tutti-i-divani-sono-comodi-sara-vero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cuborosso.com\/en\/tutti-i-divani-sono-comodi-sara-vero\/","title":{"rendered":"Tutti i divani sono comodi! (sar\u00e0 vero?)"},"content":{"rendered":"<h2>Tutti i divani sono comodi!<br \/>\n(sar\u00e0 vero?)<\/h2>\n<p>Quando si parla di comodit\u00e0 viene subito in mente un divano o una poltrona.<\/p>\n<p>Una persona stanca sedendosi su un divano qualsiasi ha subito una sensazione di benessere; pertanto il binomio comfort \/ divano \u00e8 praticamente dato per scontato.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 cos\u00ec. Anche una sedia \u00e8 comoda per il tempo di un pranzo, ma dopo un po\u2019 non vediamo l\u2019ora di alzarci e fare 2 passi!<\/p>\n<p>E\u2019 vero che probabilmente i produttori di divani cercano di ottenere il massimo comfort dal modello che stanno creando (anche se non darei proprio per scontato questo atteggiamento), ma alcuni modelli hanno un limite alla comodit\u00e0 predestinato, imposto da:<!--more--><\/p>\n<ul>\n<li>forma \/ design<\/li>\n<li>dimensioni \/ proporzioni<\/li>\n<li>economicit\u00e0 \/ prezzo<\/li>\n<li>inserimento del letto<\/li>\n<li>abilit\u00e0 del prototipista<\/li>\n<\/ul>\n<p>Partiamo dalla definizione di comfort di Wikipedia. Questo il testo in sintesi:<\/p>\n<p>Il comfort viene definito come l&#8217;insieme di sensazioni piacevoli [\u2026], che ci procurano una sensazione di benessere in una determinata situazione: per es., quando siamo seduti oppure ci troviamo in un ambiente ventilato [&#8230;]<\/p>\n<p>Secondo questa definizione, il comfort sarebbe dunque una condizione del tutto <strong>soggettiva<\/strong>, impossibile da misurare. Se accettiamo questa definizione si ha per conseguenza che non si pu\u00f2 realizzare, per esempio, un sedile che sia giudicato confortevole <u>da tutti<\/u>.<\/p>\n<p>Allo scopo di giungere ad una definizione del comfort che ne sostenga <strong>l&#8217;oggettivit\u00e0<\/strong>, \u00e8 necessario affrontare il problema da un punto di vista fisico. Accettare la definizione del comfort come oggettivo \u00e8 importante perch\u00e9 pu\u00f2 portare a ridisegnare, per esempio, i sedili di ogni genere in maniera innovativa e corretta sotto il profilo ergonomico (cio\u00e8 del \u201cfunzionamento\u201d) in modo da conferire loro l&#8217;unico requisito di cui difettano, cio\u00e8 il comfort.<\/p>\n<p>[\u2026] Possiamo definire paradossalmente il <strong>comfort oggettivo<\/strong> come l&#8217;assenza della sensazione di fatica muscolare, particolarmente dei muscoli lombari nella posizione seduta.<\/p>\n<p>Ora abbiamo un argomento dal quale iniziare.<\/p>\n<p>I divani non sono tutti ugualmente comodi! Chiaramente dal punto di vista soggettivo perch\u00e9 \u00e8 impossibile creare una seduta ideale per tutti sia per un individuo robusto che per uno esile, sia per una persona alta che una bassa, ma anche dal punto di vista oggettivo. Come lo sappiamo? Osserviamo anche solo il nostro comportamento.<\/p>\n<p>Siamo comodamente seduti sul divano, ma dopo un po\u2019 (memorizzate per cortesia questo tempo &#8211; pochi minuti?) facciamo sicuramente un movimento: ci giriamo da un lato, accavalliamo una gamba, raddrizziamo la schiena, scivoliamo sulla seduta e mille altri movimenti, fino anche alla necessit\u00e0 di alzarsi! E tutto questo in poco pi\u00f9 di 2 ore di film. Questi sono i classici segnali di disagio che il nostro apparato muscolare ci invia &#8211; in quanto affaticato &#8211; chiedendoci di cambiare la nostra posizione per evitare il persistere del problema.<\/p>\n<p>Ma creare un buon comfort come si fa? Ma soprattutto come creare un comfort per tutti se gi\u00e0 nella premessa \u00e8 chiaro che questo non \u00e8 possibile?<\/p>\n<p>Partiamo dal primo punto.<\/p>\n<p>Il comfort di un divano si crea sicuramente con:<\/p>\n<ul>\n<li>il molleggio alla base della seduta (fasce elastiche o doghe o altro)<\/li>\n<li>le imbottiture del sedile e dello schienale (rigidit\u00e0, morbidezza, sostegno, tipologia, densit\u00e0, elasticit\u00e0)<\/li>\n<li>le proporzioni del divano (altezza da terra, profondit\u00e0 della seduta, altezza dello schienale, inclinazione)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Parliamo dunque del molleggio della seduta. Nella maggior parte dei casi \u00e8 creato con fasce (o cinghie) elastiche. La cinghia elastica \u00e8 un nastro tessuto con gomma e filo di polipropilene con particolari caratteristiche di allungamento ed elasticit\u00e0. Viene applicata sul fusto, sulla struttura del divano.<\/p>\n<p>Sul molleggio si appoggia il cuscino di seduta. \u00a0Le sue propriet\u00e0 incidono notevolmente sul comfort finale. Pensate che basta inserire una sola fascia in pi\u00f9 (specialmente in orizzontale) per un comfort nettamente pi\u00f9 rigido. O semplicemente \u201ctirare\u201d di pi\u00f9 le cinghie per un comfort pi\u00f9 rigido o \u201ctirarle\u201d meno per una maggiore morbidezza.<\/p>\n<p>Quello che vedete \u00e8 il <strong>molleggio corretto<\/strong> dei divani Cuborosso.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4718 alignright\" src=\"https:\/\/cuborosso.com\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Cinghie-elastiche-300x112.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"112\" title=\"\"><\/p>\n<ul>\n<li>Le fasce sono disposte a pochi cm. l\u2019una dall\u2019altra, una distanza corretta<\/li>\n<li>vengono \u201ctese\u201d con una tensione stabilita, corretta e proporzionata per ogni modello,<\/li>\n<li>sono fissate al legno della struttura con punti metallici,<\/li>\n<li>sono intrecciate, cio\u00e8 disposte in orizzontale ed in verticale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Lo sapevate che le cinghie:<\/p>\n<ul>\n<li>possono essere di vario tipo, anche molto scadenti, con pochissima elasticit\u00e0,<\/li>\n<li>possono essere disposte molto pi\u00f9 larghe e in un solo senso per risparmiare diversi mt<\/li>\n<li>possono essere tese manualmente in modo poco corretto<\/li>\n<li>possono essere fissate sul truciolare anzich\u00e9 sul legno con la forte probabilit\u00e0 di un distacco con l\u2019uso e con il tempo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Controllate da soli quando potete. Nei divani sfoderabili, alzate il cuscino di seduta, sentite le cinghie con la mano, fate pressione e provate il molleggio!<\/p>\n<p>Dopo aver valutato un buon molleggio, dobbiamo ora valutare le imbottiture. Le imbottiture3 sono generalmente costruite con una parte predominante in <em>poliuretano espanso<\/em>. Tengo particolarmente a questo punto perch\u00e9 qui si fa la differenza:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Le imbottiture di maggior qualit\u00e0 hanno un comfort superiore ed una resa migliore nel tempo rispetto alle imbottiture di minor qualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>E costano di pi\u00f9! (purtroppo)<\/p>\n<p>Le imbottiture di qualit\u00e0 hanno poliuretano con una maggiore <strong>densit\u00e0<\/strong>, le imbottiture di maggiore densit\u00e0 possono essere perfezionate con una migliore <strong>elasticit\u00e0<\/strong> e una migliore <strong>portanza<\/strong>.<\/p>\n<p>Le imbottiture di maggior qualit\u00e0 <u>mantengono a lungo<\/u> le loro caratteristiche fondamentali prima di deteriorarsi e non cedono dopo pochi mesi, illudendo con una falsa morbidezza=comfort che altro non \u00e8 che una quasi totale perdita di portanza!<\/p>\n<p>Ecco qui il punto focale di tutta la questione. Tutti i divani quando sono nuovi e per un breve periodo successivo, non hanno grandi problemi di tenuta e noi ci stiamo seduti bene, ma dobbiamo sapere come si comporteranno nel tempo!<\/p>\n<p>La compressione provocata dal peso del nostro corpo provoca un primo cedimento, dovuto alla rottura delle cellule interne. Si tratta di un assestamento iniziale, comune a tutte le imbottiture nuove. Nessun allarme, \u00e8 un fenomeno normale e tutte pi\u00f9 o meno dopo 10\/15 giorni o un mese sono pi\u00f9 morbide, ma questo non \u00e8 sintomo di particolari segni di cedimento. L\u2019imbottitura diventa pi\u00f9 morbida rispetto a quella acquistata ma se vogliamo \u00e8 anche pi\u00f9 confortevole.<\/p>\n<p>Con il passare dei mesi per\u00f2, con un uso continuo e prolungato, magari anche intensivo del divano (es. una famiglia intera), i segni di cedimento si fanno sentire, eccome! Ogni giorno si esercita una pressione, ogni giorno si comprime per ore l\u2019imbottitura, ogni giorno il poliuretano cede inevitabilmente di un pochino.<\/p>\n<p>Il problema principale che si manifesta \u00e8 la perdita di portanza, il poliuretano si fa molle come una spugna. La morbidezza pu\u00f2 apparire gradevole, ma in realt\u00e0 stiamo parlando di un problema serio di perdita quasi totale di sostegno. Se il divano \u00e8 in pelle, l\u2019eccessiva trazione a cui si sottopone la pelle della seduta provoca l\u2019indesiderato \u201ceffetto sedere\u201d o \u201carricciamento\u201d che fa apparire il divano vecchio e usurato. La pelle semplicemente si estende troppo per la eccessiva compressione.<\/p>\n<p>\u201c<em>Eppure quando l\u2019ho comprato il divano era particolarmente \u2018duro\u2019 e sembrava offrire grande garanzia di lunga durata. Le premesse c\u2019erano tutte ma \u2026 le imbottiture hanno ceduto in modo eccessivo\u2026e in poco tempo. Ma ormai lo tengo cos\u00ec! \u2026\u201d<\/em> e per i successivi 3\/5\/7 anni sei costretto a sederti su un divano scomodissimo!<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una spiegazione. Il problema \u00e8 dovuto unicamente al fatto che le imbottiture erano \u201cdopate\u201d &#8211; il termine rende bene l\u2019idea -. Praticamente su poliuretani di scarsa densit\u00e0, si usano degli additivi che le fanno sembrare di una certa consistenza e quindi inducono a pensare ad una alta densit\u00e0 ed una lunga durata. Ma sono solo imbottiture apparentemente robuste, quel tantino di utilizzo gi\u00e0 basta a far svanire l\u2019effetto \u201cdoping\u201d e le imbottiture si rivelano per quello che sono. Economiche e di scarsa qualit\u00e0.<\/p>\n<p>La moderna tecnologia permette oggi particolari evoluzioni nei poliuretani e nella costruzione dei sedili. Quella che vedete qui sotto \u00e8 una imbottitura speciale Cuborosso che prevede l\u2019utilizzo di molle e poliuretano espanso. Quanto incide questo tipo di imbottitura sul comfort! Troppo facile dire \u2018moltissimo\u2019 per noi che siamo del settore, vorrei solo darvi la possibilit\u00e0 di provare la differenza.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4719\" src=\"https:\/\/cuborosso.com\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/molle-insacchettate-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" title=\"\"><\/p>\n<p>Potete notare sulla parte superiore della seduta (e anche dello schienale) uno strato morbido che pu\u00f2 essere di diversi materiali. E\u2019 l\u2019ultimo strato del cuscino e pu\u00f2 essere di un particolare materiale sintetico tipo cotone o anche una lastrina di un poliuretano speciale, detto Memory Foam. Quest\u2019ultimo si adatta molto al corpo della persona ed evita la resistenza alla compressione delle parti del corpo a contatto, in particolare le gambe e i glutei. Tutto ci\u00f2 consente una buona circolazione sanguigna e limita notevolmente l\u2019effetto indolenzimento, aumentando notevolmente il comfort.<\/p>\n<p>Tutti i produttori cercano di trattare l\u2019argomento comfort nel migliore dei modi ma chi ci riesce? Onestamente, chi punta al prezzo difficilmente pu\u00f2 lavorare sul comfort in maniera ottimale. Faranno il possibile, in quanto l\u2019argomento \u00e8 molto importante per la vendita, ma dal peso di una seduta o anche semplicemente guardando una imbottitura particolarmente scarna, senza morbidezza, senza forma, si capisce subito che il prodotto non ha avuto origine per generare il comfort, ma unicamente per avere un prezzo di vendita molto accattivante<\/p>\n<p>Cuborosso ha preso per mano il problema e propone la massima soluzione in fatto di comfort con un approccio scientifico cercando sia di risolvere il comfort soggettivo che quello oggettivo, offrendo una soluzione ottimale per ogni individuo.<\/p>\n<p>Cosa propone il rivenditore cuborosso diversamente dagli altri negozi? Semplicemente la possibilit\u00e0 di scegliere il comfort e personalizzarlo in base alle proprie esigenze, scegliendo tra diverse tipologie e combinazioni.<\/p>\n<p>Una vera e propria sala prove (come una sala prototipi dell\u2019azienda), vi aspetta in ogni Store con lo scopo di poter offrire un comfort personalizzato che aggiunga al comfort oggettivo di ogni singolo componente, anche il comfort soggettivo grazie alla possibilit\u00e0 di inter cambiare le diverse tipologie di seduta su ogni singolo modello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti i divani sono comodi! (sar\u00e0 vero?) Quando si parla di comodit\u00e0 viene subito in mente un divano o una poltrona. Una persona stanca sedendosi su un divano qualsiasi ha subito una sensazione di benessere; pertanto il binomio comfort \/ divano \u00e8 praticamente dato per scontato. Ma non \u00e8 cos\u00ec. 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